Sandro Gulino
confermato alla guida di Confesercenti Umbria
Voto unanime per il presidente artefice di profondi
processi di innovazione all’interno dell’organizzazione dei commercianti.
Confermato anche Francesco Filippetti come Segretario
Regionale.
Con 79 voti (su
altrettanti delegati), l’Assemblea Elettiva della Confesercenti Umbria,
riunitasi a Corciano, ha confermato
Sandro Gulino alla presidenza regionale dell’associazione. Il voto unanime -
rappresentativo di più di 2.000 associati - dà a Gulino autorità e forza per
completare la profonda opera di modernizzazione intrapresa dal 2001.
Sandro Gulino, già
consigliere comunale ad Orvieto è in Confesercenti dal 1997, anno in cui
assunse la presidenza della rappresentanza del comprensorio orvietano. Da sempre sensibile alle questioni del ruolo
delle PMI nell’ambito dello sviluppo del territorio, Gulino, nella sua
relazione, ha insistito sulla necessità di “fare squadra” e “fare sistema”,
evocando, in tal senso, la formula dei distretti: uno strumento di
organizzazione competitiva e anche un metodo vincente.
Facendo un bilancio dei
suoi primi quattro anni di governo, il neo-presidente ha dichiarato di aver
raggiunto il “90% degli obiettivi prefissati”. Un traguardo, ha spiegato, di
eccezionale rilevanza e che fa riferimento: all’attivazione di servizi
contabili per gli associati e di strutture dedicate alla formazione
professionale delle PMI; all’aumento dei soci CO.RE.FI e al conseguente
incremento di pratiche per il credito agevolato; alle positive esperienze fieristiche e di eventi
enogastronomici; all’efficace sistema
di comunicazione assicurata dalla pubblicazione mensile e dal sito internet.
Nel proseguo della sua
relazione, Gulino si è soffermato sulle urticanti
questioni legate alla rete distributiva. Il presidente ha sostenuto, da un
lato, la necessità di un blocco della grande distribuzione organizzata e di
limiti più precisi per le medie superfici; dall’altro, l’urgenza di politiche
di sviluppo dei Centri Commerciali Naturali
e la salvaguardia del tessuto sociale e culturale dei centri storici e urbani.
Riflessioni, queste, spedite all’indirizzo della Regione Umbria il cui
intervento su una nuova legge regionale di settore non è più procrastinabile.
Dopo aver plaudito alla
concertazione quale “metodo naturale di governo”, il leader di Confersercenti
Umbria è ritornato sui temi caldi della mobilità, della legalità e del turismo.
Per quel che riguarda il
primo punto, Gulino ha ribadito l’urgenza del potenziamento dell’aeroporto di
Sant’Egidio e la necessità di rompere l’isolamento viario di Gubbio e, al
contempo, non ha nascosto la sua netta opposizione all’ipotesi di un pedaggio
sull’asse viario della E 45.
Sui temi della legalità
si è detto convinto dell’esperienza del poliziotto di quartiere (che ritiene
auspicabilmente potenziabile) ma anche di un lavoro politico teso a dar
sostegno alla coesione sociale, che evita la militarizzazione del territorio e
restituisce fiducia ai cittadini.
Relativamente al
turismo, il neo-eletto ha sostenuto la necessità di una riqualificazione e
differenziazione dell’offerta turistica attraverso servizi innovativi e
proposte più tagliate per specifici target (da costruire per mezzo di educational). Gulino ha fatto poi
riferimento alla grande occasione rappresentata dal turismo congressuale ed
enogastronomico che proprio in Umbria possono trovare una espressione di
assoluta rilevanza.
Nel concludere, si è
soffermato sul nuovo ruolo dell’impresa commerciale su area pubblica e sulle
proposte di riqualificazione del settore proposte da Confesercenti.
Nel corso del congresso
è stato confermato, sempre all’unanimità,
anche Francesco Filippetti come Segretario Regionale.
VicePresidente è stato
nominato Giuliano Smacchia che aveva già ricoperto tale incarico nel precedente
mandato.
La nuova giunta è composta da: Gulino Sandro,
Filippetti Francesco, Smacchia Giuliano, Doni Domenico, Fiorucci Amedeo, Urbani
Gian Franco, Romanelli Alfredo, Cipolla Fiorenzo, Proietti Barsanti Sergio,
Maiarelli Massimo, Sambucari Flavio e Serlupini Antonio.