
FIEPET
“La creatività nella lotta all’abuso di alcolici non conosce barriere e soprattutto non conosce altre vittime sacrificali se non gli esercenti”.
E’ quanto afferma il presidente della Fiepet-Confesercenti
Umbria, Mario Gallinella, commentando il contenuto
dell’emendamento, approvato al Senato, in materia di circolazione e sicurezza
stradale.
“L’emendamento, se fosse confermato anche in Senato, prevede che i titolari di
attività che somministrano bevande alcoliche e le discoteche sarebbero “tenuti”
ad inserire nella struttura uno strumento per il rilevamento del tasso
alcolemico a disposizione dei frequentatori che “volontariamente” richiedessero
di sottoporsi al test. Nessuna obbligatorietà, quindi, per i clienti a rischio
di incidenti stradali, ma soltanto per gli esercenti chiamati a fare da
infermieri, accollandosi per intero le spese di istallazione del congegno”.
“E come se non bastasse – aggiunge Gallinella – il provvedimento prevede anche
la creazione di idonei spazi di riposo per coloro che avessero alzato un po’ il
gomito. Bar, discoteche e pubblici esercizi in generale che vendono alcolici
oltre un certo orario, dovrebbero quindi dedicare parte della loro struttura al
riposo degli avventori meno lucidi per qualche bevuta di troppo”.
“Tutto questo, come al solito, senza tener conto dell’attività di controllo e
limitazione del consumo di alcolici che gli esercenti svolgono da sempre nei
confronti della loro clientela, per la sicurezza e la salute di questi ultimi e
per l’incolumità propria e del locale. Soprattutto – sottolinea il presidente
della Fiepet – non considerando il rischio che molti esercenti, di fronte a
provvedimenti così pesanti e costosi, possano decidere di anticipare la
chiusura, privando di fatto i cittadini di un servizio, soprattutto nel periodo
estivo e nelle località turistiche”.
“Il problema – conclude Gallinella – non si può affrontare in questi termini;
serve uno sforzo unitario di istituzioni, forze di polizia, associazioni di
categoria e quant’altri per diffondere la cultura dell’autocontrollo.
La Fiepet Confesercenti Umbria proprio in questi giorni sta lavorando ad un progetto concreto per arginare il problema delle morti sulle strade dovuto al consumo eccessivo di alcol, soprattutto tra i più giovani.