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Il carrello degli oli DOP dell’Umbria 

Il turismo enogastronomico, particolarmente apprezzato e ricercato dai turisti italiani e stranieri, da qualche anno rappresenta un nuovo modo di viaggiare che sta conquistando un numero sempre crescente di ''appassionati'', alla ricerca di sapori, piatti e di tradizioni autentiche.

In questo frangente, la valorizzazione e la promozione della ristorazione di qualità assume un ruolo nuovo, diventando il vettore di una cultura e di valori saldamente legati al proprio territorio ed alle proprie radici.

I ristoranti, quindi, diventano sempre più un veicolo promozionale immediato perché depositari del patrimonio di saperi e sapori legati alla cucina tradizionale Umbra e, in questo contesto, l’olio extra vergine di oliva DOP “Umbria” rappresenta una delle nostre eccellenze.

Ecco perché vale la pena impegnarsi per difendere e sostenere i ristoratori che propongono ai propri clienti dei veri e propri itinerari gastronomici a valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni.

Il fine del progetto di Confesercenti Umbria, realizzato in collaborazione con la CIA Umbria, “La Strada degli Oli” e il Comune di Spello e con il contributo della Regione Umbria e la Camera di Commercio di Perugia è quello di promuovere la ristorazione di qualità attraverso l’utilizzo di uno dei prodotti simbolo dell’enogastronomia Umbra.

Il sistema della ristorazione umbra può e deve poter svolgere un ruolo sempre più marcato e deciso per quanto riguarda la valorizzazione e promozione delle tipicità regionali.

I ristoranti devono puntare sulla riscoperta della cultura alimentare del territorio puntando alla valorizzazione di prodotti del territorio, sfruttando la formula della così detta “filiera corta” (dal produttore al consumatore), e diventare, così, dei veri e propri luoghi del gusto in cui veicolare  informazioni ai clienti e illustrare le qualità organolettiche aromatiche e gustative delle varie tipologie di olio.

Se si riesce a fare sistema nel campo della filiera enogastronomica si riuscirà a mantenere quei tratti di tipicità e contrastare il dilagare delle grandi catene ristorative che portano tutte alla standardizzazione dell’offerta.

La strategia vincente, e la finalità principale del progetto, è quella della creazione di un circuito ristorativo regionale di qualità, legato alla produzione di olio dop umbro, che:

-         valorizzi e qualifichi i ristoranti della regione.

-         accresca la professionalità e le competenze degli operatori

-         valorizzi il territorio promuovendo la tradizione degli oli Dop Umbria attraverso i menù dei ristoranti

-         valorizzi ed incrementi il turismo eno-gastronomico

I ristoratori umbri, che hanno aderito alla prima edizione del progetto, dovranno proporre nei loro locali e quindi mettere a disposizione della clientela 10 oli DOP Umbri, che presentano un preciso carattere ed una personalità definita.

I 10 oli DOP Umbria sono ripartiti tra le 5 sottozone della DOP Umbria che sono le seguenti:

 

·        Zona 1 : Colli Assisi-Spoleto

·        Zona 2 : Colli Martani

·        Zona 3 : Colli del Trasimeno

·        Zona 4 : Colli Orvietani

·        Zona 5 : Colli Amerini

 Per quanto riguarda le aziende olivicole scelte a rappresentare le varie sottozone 5 sono state selezionate dalla CIA Umbria e  sono le 5 vincitrici del premio Ercole Oliario della Camera di Commercio di Perugia.

I ristoranti devono avere sempre a disposizione della clientela l’intera gamma dei 10 oli DOP Umbria con i quali i clienti possono scegliere di accompagnare i loro piatti.

Ai ristoranti sarà fornita anche una vera e propria “Carta” (come avviene per il vino) dove saranno riportate le 5 sottozone della DOP Umbria, una piccola presentazioni delle 10 aziende produttrici, le caratteristiche organolettiche degli oli, l’odore, il colore, il sapore e i migliori abbinamenti con i piatti.