
FISMO Confesercenti Umbria Federazione italiana settore moda
Saldi 2008
COMMERCIO
AL VIA ANCHE IN UMBRIA I SALDI INVERNALI 2008.
SI INIZIA LUNEDI’ 7 GENNAIO
I saldi invernali sono alle porte; in Umbria la data di avvio della stagione degli sconti invernali inizierà lunedì 7 gennaio.
I
saldi sono un'occasione sempre più importante per i commercianti ed i
consumatori; una recente indagine di Confesercenti ha dimostrato che oltre il
65% realizza, grazie alle vendite di fine stagione, tra il 20 ed il 30% del
fatturato annuo, il 25% addirittura tra il 40 ed il 50%, mentre per il restante
10% la quota dei saldi arriva al massimo al 10% del fatturato annuo.
Per questo, afferma il Presidente Regionale della FISMO Confesercenti Gianfranco Urbani, abbiamo da molti anni sottolineato l'opportunità di una unica data nazionale d'inizio, in modo da creare riferimenti certi per gli uni e per gli altri. Sarebbe un modo per rendere ancora più vantaggiosi i saldi. La data di inizio così vicina al periodo natalizio blocca tutto il comparto. Bisogna assolutamente che le date di inizio dei saldi vengano riviste e spostate intorno alla metà del mese di Gennaio.
Come lo scorso anno, anche per i saldi invernali 2007/2008 la
Confesercenti Umbria ripropone 'Saldo Amico', il Codice di comportamento messo a
punto dai commercianti del settore moda che è sempre di più apprezzato dai
consumatori.
Le vendite di fine stagione sono diventate un fenomeno molto esteso che in due
periodi dell'anno catalizza l'interesse dei consumatori e dei mass-media, in
queste occasioni i mezzi d'informazione esercitano una pressione considerevole
sulla clientela esortandola, giustamente, a mantenere la massima attenzione sui
prodotti in saldo. Per questo Confesercenti ribadisce i principi ispiratori che
dovranno garantire la massima trasparenza nello svolgimento delle vendite
indirizzando ai commercianti, come ogni anno, un decalogo che invita caldamente
a rispettare.
1.
Attendere il periodo ufficiale dei saldi
2.
Indicare in modo chiaro e ben leggibile la composizione del prezzo di
vendita al pubblico attraverso l’uso di un cartellino o altre idonee modalità
(prezzo originario, percentuale di sconto, prezzo scontato in euro ed
eventualmente in lire)
3.
Accettare pagamento con assegni, carta di credito e bancomat secondo i
termini delle relative convenzioni.
4.
In caso di vizi o mancata conformità rispetto alle caratteristiche
descritte del bene venduto in occasione dei saldi il commerciante è soggetto
alle ordinarie norme in materia di garanzia (D.Lgs 24/2002).
5.
In casi diversi dal vizio o dalla mancata conformità la sostituzione del
capo è a discrezione del titolare dell’esercizio.
6.
Durante i saldi il commerciante può consentire la prova dei capi in
vendita per verificare la corrispondenza della taglia.
7.
Non esibire sconti generici, specie se riferiti soltanto ad alcuni
articoli. Nei negozi con il sistema di vendita del libero servizio l’obbligo
di indicazione del prezzo deve essere osservato per tutte le merci.
8.
Rendere visibile l’interno del negozio.
9.
Evidenziare all’esterno le taglie eventualmente disponibili.
10.
Usare sempre la massima cortesia e disponibilità con il cliente.
Per informazioni rivolgiti alla sede Confesercenti più vicina