
FISMO Confesercenti Umbria Federazione italiana settore moda
Saldi 2008
SALDI
ESTIVI.
INOPPORTUNA
DECISIONE DELLA REGIONE UMBRIA
La
Fismo-Confesercenti, considera inopportuna la decisione della regione di
anticipare dal 12 al 5 luglio la data di inizio dei saldi di fine stagione.
La
contestazione della nostra associazione è sia nel merito che nel metodo.
Se
da un lato con l’anticipo dei saldi si accontenta una parte della regione,
evitando così il rischio di una “fuga dei consumatori” verso altre regioni
vicine, dall’altro lato si mettono in seria difficoltà centinaia di attività
commerciali che già avevano programmato tutto.
Se
a questo aggiungiamo che quanto sopra avviene a nemmeno 20 giorni dall’inizio
programmato dei saldi di fine stagione, allora si capisce benissimo come
all’interno dell’Assessorato al Commercio si sia navigato a “vista”, con
il solo scopo di “accontentare” una parte del territorio e senza pensare che
se ne sarebbe penalizzata un’altra grande fetta.
Non
ci sembra questo un buon metodo di governo.
I
nostri centralini sono intasati di telefonate di imprenditori i quali si
lamentano della decisione presa e manifestano le difficoltà in cui sono stati
messi.
C’è
chi aveva già deciso di mandare il ferie il proprio personale in considerazione
proprio della data del 12 luglio come punto di riferimento; c’è chi ha già
stampato tutto il materiale pubblicitario e organizzato campagne promozionali!!
Senza
pensare che sono già partiti spot radiofonici e televisivi indicanti la data
del 12 luglio.
Le
imprese, soprattutto in momenti di grossa difficoltà economica, hanno bisogno
di certezze e devono sapere in anticipo su come organizzare la propria azienda;
la regione, con questa decisione, non è andata sicuramente in questa direzione.
Questa
vicenda conferma ancora una volta la necessità che tutte le parti in causa,
regione, associazioni e governo, trovino un’intesa su un’unica data valida
per tutto il territorio nazionale andando così incontro a quanto
auspicato da tempo dalla Fismo-Confesercenti.
Per informazioni rivolgiti alla sede Confesercenti più vicina