SUI PARCHEGGI SERVE UN CONFRONTO SERIO PER LO SVILUPPO DELLA CITTA’ E PER ABBANDONARE POLEMICHE E SPECULAZIONI

 

 

La questione relativa ai parcheggi e alla loro trasformazione in “zona blu” a pagamento si accende ciclicamente non solo nella nostra città, in quanto è sempre crescente il numero di automobili.

Va sicuramente messo in atto un piano di rafforzamento e razionalizzazione del trasporto pubblico (vedi il Piano Urbano Mobilità) pur consapevoli, che questo da solo non risolve tutti i problemi e le esigenze della città e dei vari quartieri spesso anche contrastanti.

Quello della viabilità e dei parcheggi nelle aree urbane è un problema serio e complesso che va affrontato, rispettando e tenendo conto di tutte le esigenze e gli interessi in campo, a partire da quelli dei commercianti, delle altre attività produttive, delle imprese del turismo, dei servizi e dei residenti. 

Non nascondiamo, che seguiremo la vicenda da vicino in quanto, secondo la nostra Associazione, le scelte in merito alla sosta e alla sua regolamentazione non vanno prese in maniera estemporanea ma vanno inserite all’interno di piani e progetti integrati più ampi di riqualificazione urbana di vie o di interi quartieri cittadini (sosta, carico e scarico delle merci, illuminazione, arredo urbano, segnaletica e cartellonistica….); ricordiamo a tal proposito quelli a cui sta lavorando l’ANCESTOR/Confesercenti.

Le posizioni pregiudiziali sulla questione parcheggi, come nelle altre scelte e/o progetti di sviluppo della città, vanno eliminate da tutte le parti in causa: Amministrazione Comunale, utenti e associazioni di categoria. Bisogna pensare ad un nuovo assetto e fruizione della città, abbandonare inutili polemiche e speculazioni e continuare a lavorare a progetti integrati di riqualificazione.

La Confesercenti del Comprensorio di Perugia, incontrerà i propri associati per conoscere la loro posizione su questo tema e parteciperà all’incontro di concertazione previsto per i primi giorni di settembre sperando che si possa aprire un confronto serio e valutare serenamente tutte le esigenze e proposte che saranno messe sul tavolo.